Riserva Naturale Sorgente Funtaný


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Fauna

Aspetti Naturalistici

All’interno delle sorgenti si riscontra anche la presenza di due piccoli crostacei:
Niphargus brixianus, privo di occhi, lungo fino a 1,5 cm, predilige le acque sotterranee e gli interstizi della ghiaia nella falda freatica.
Gammarus balcanicus, dal corpo allungato, compresso lateralmente, con dimensioni fino a 2,8 cm, che frequenta le tazze sorgentizie trovando rifugio sotto le pietre del fondale o tra le vegetazione;
In alcuni tratti e affluenti del torrente Agna Ŕ possibile invece trovare il crostaceo decapode
Austropotamobius pallipes, detto comunemente gambero di fiume, lungo anche 12 cm, dalla colorazione bruno-giallastra o verdastra, con grandi chele. Necessita di acque mediamente turbolente, ben ossigenate e fredde, con fondali ciottolosi e con scarsa vegetazione. Oggi fortemente minacciato dalla presenza di specie esotiche concorrenti, il gambero di fiume Ŕ tutelato anche a livello comunitario e compare infatti nell’Allegato II della Direttiva Habitat, come specie la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione.

L’Area si presenta come un’area particolarmente interessante e ricca per quanto riguarda la componente entomologica anche grazie alla buona eterogeneitÓ e naturalitÓ ambientale presente.
Sono state osservate in totale 54 specie di Lepidotteri Ropaloceri. Nessuna delle specie censite Ŕ presente in direttive di protezione, ma alcune sono da considerarsi di pregio in quanto presenti solo in determinati habitat e con popolazioni spesso esigue e rarefatte, Ŕ il caso di
Hamearis lucina, Brenthis hecate, Neptis rivularis, Minois dryas e Hipparchia semele.
Da segnalare invece come molto importante l’osservazione in un’area cespugliata all’interno di un’area boschiva di alcuni esemplari della falena
Euplagia quadripunctaria, inserita nell’Allegato II della Direttiva Habitat 92/43/CEE, come
specie d'interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione, e nel Libro Rosso delle Specie Italiane. Questa specie risulta presente e piuttosto diffusa sul territorio italiano, ma la si pu˛ comunque ritenere minacciata anche in Italia a causa soprattutto degli interventi antropici che possono compromette e ridurre l’estensione del suo habitat.

Per quanto riguarda l’ittiofauna, si segnala la presenza di due specie significative:
il vairone (
Leuciscus souffia), dal corpo affusolato, testa piccola, colorazione bruna sul dorso, bianca sul ventre, con una fascia laterale arancione, lungo fino a 25 cm e lo scazzone (Cottus gobio) con capo grande,bocca ampia munita di piccoli denti, pinne pettorali molto sviluppate, dorso grigio-bruno e ventre biancastro, lungo 10-15 cm; entrambi necessitano di acque fresche, ossigenate e con fondali ghiaiosi.


La classe degli Anfibi Ŕ rappresentata dalla salamandra (Salamandra salamandra) e dal tritone (Triturus vulgaris), mentre per i Rettili si registra la presenza della natrice dal collare (Natrix natrix), del Saettone (Zamenis longissimus), della vipera (Vipera aspis) e della lucertola muraiola (Podarcis muralis).

L’ ornitofauna che ha come luogo di riproduzione la Riserva del Funtaný Ŕ costituita da specie importanti come il falco pellegrino (Falco peregrinus), il biancone (Circaetus gallicus), il succiacapre (Caprimulgus europaeus), l’averla (Lanius collirio) ed il nibbio bruno (Milvus migrans).
Popolazioni stanziali sono invece quelle dell’allodola (
Alauda arvensis), del prispolone (Anthus trivialis), del pettirosso (Erithacus rebecula), del martin pescatore (Alcedo atthis) e dell’usignolo (Luscinia megaryncha).

La fauna dei mammiferi presente nell’area protetta annovera diverse specie tra cui: il toporagno (Sorex araneus), la martora (Martes martes), la faina (Martes foina), il tasso (Meles meles), il riccio (Erinaceus europaeus), il moscardino (Muscardinus avellanarius), il ghiro (Glis glis).
Da segnalare, inoltre, la presenza di numerose specie di pipistrelli che volano sull’Agna durante la notte per abbeverarsi e alla ricerca di cibo.

Relazione su Entomofauna - Ledpidotteri ropaloceri a cura di G. Ferretti

Relazione su Erpetofauna a cura di R. Bennati

Relazione su Ornitofauna e Mammalofauna a cura di M. Ragusa

Relazione su Chirotterofauna a cura di M. Spada

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